“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

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“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

Presentazione del progetto:

Mi chiamo Katia Danieli, abito in un piccolo paese vicino al Piave, un luogo immerso nel verde e popolato da molti animali selvatici quali aironi, volpi, tassi e lepri. Gli animali sono la mia passione, da sempre ho condiviso la mia casa con gatti cani ed uccelli, di varie specie, dalle rondini cadute dal nido ai merli allevati a mano, ma anche tordi, civette e persino un picchio verde. Le creature che però da sempre mi hanno affascinato maggiormente sono i pappagalli: colorati, maestosi, intelligenti e con il dono della parola. Quando si dice “gli manca la parola”, beh, i pappagalli hanno anche quella.

"Voliamo Esagerare" (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

Qualche anno fa ho osservato la mia anziana madre (affetta da demenza frontale che porta a perdite di equilibrio) interagire col suo piccolo amico, un agapornis. L’inseparabile stava sempre con lei, senza mai abbandonarla. Ho quindi notato quanto questo piccolo uccellino stesse facendo per lei che, costretta a stare seduta per lunghi periodi, finiva per passare molto tempo in solitudine. Il pappagallino dormiva quando lei dormiva e giocava quando lei era sveglia, ricoprendola di baci e attenzioni. Ho potuto osservare come lei si sentisse meno sola, infatti sin dal mattino il pappagallino la aspettava in soggiorno e la accoglieva con un vivace volo sulla spalla, non lasciandola fino a sera.
Da qui l’intuizione: se avessi potuto portare i pappagalli dalle persone che in qualche modo vivono situazioni di disagio, avrei generato felicità. Sono quindi entrata in contatto con un medico di Cavedine (TN) che aveva già intuito il potenziale dell’interazione con animali nella casa di riposo di cui era il direttore sanitario. Da qui è nata l’dea di creare un progetto di “Attività Assistita con Animali” (AAA) con i pappagalli, da realizzare non solo a favore di persone anziane, ma anche con bambini e adulti disabili e tutti coro che in qualche modo avrebbero tratto beneficio dalla vicinanza con questi animali.

"Voliamo Esagerare" (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

Nasce così “Voliamo Esagerare”, un progetto di AAA con i pappagalli dove gli uccelli non si mostrano in semplici esibizioni, ma interagiscono direttamente con le persone creando un clima di grande serenità e coinvolgimento.
L’Attività Assistita con Animali non è un lavoro semplice, specialmente se fatto con i pappagalli vista la forte personalità. Sono animali sensibili e fragili ma allo stesso tempo maestosi e capaci di legarsi a doppio filo con un compagno umano, in alcuni casi a tal punto da morirne per il distacco.
Lavorare con pappagalli e bambini è come lavorare con due anime simili. Il pappagallo deve essere infatti allevato quasi con le stesse attenzioni che si dedicano ad un bambino, affinché si crei in lui un corretto equilibrio psichico e sia dunque capace di fidarsi completamente dell’uomo. In questa condizione accetterà il contatto con tutti senza essere spaventato, al contrario, sarà completamente fiducioso dell’essere umano.
Voliamo Esagerare lavora già da 4 anni con grande successo sul territorio con laboratori tenuti presso scuole, asili nido, scuole dell’infanzia, case di riposo e cooperative per disabili. I protagonisti principali sono due esemplari di grande alessandrino (Psittacula eupatria): Alex e Pixel.

"Voliamo Esagerare" (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

Dopo 4 anni di sperimentazione possiamo affermare che si tratta di animali assolutamente eccezionali per questo tipo di lavoro. Tuttavia non ci si può improvvisare coadiutore di animali per AAA, bisogna essere preparati e soprattutto avere un rapporto speciale il proprio compagno. Il pappagallo, in particolare, invia molti segnali attraverso il corpo e bisogna essere in grado di leggerli, affinché non si manifestino disagi per l’utente, l’animale o i pazienti.
I pappagalli, inoltre, sono acuti osservatori in grado di percepire l’umore delle persone, di preferire determinate stanze rispetto ad altre, di provare simpatia per determinate persone e anche di percepire la paura che qualcuno può avere verso di loro. In quest’ultimo caso, non sembrano darsi pace fino a che la persona in questione non supera la sua paura, accettandoli. Parlo per esperienza personale, anche se per molte cose mi chiedo come facciano.
Se non conoscessimo il nostro amico pappagallo fino in fondo, cercare di farlo collaborare sarebbe assolutamente inutile. Penso infatti che siano gli animali più testardi ed impazienti al mondo, bisogna quindi saper leggere attentamente tutti i segnali che lanciano ed essere pronti a capire quali siano le cose che possono infastidirli o persuaderli al fine di ottenere la massima collaborazione.
Il coadiutore sta molto attento all’animale e in particolare a come si approcciano ad esso i pazienti, per essere un mediatore perfetto, pronto ad intervenire in qualsiasi momento. Queste particolari attenzioni non sono necessarie per la pericolosità del pappagallo in sé, servono piuttosto a regolare movimenti ed atteggiamenti della persona che si relaziona con lui.

"Voliamo Esagerare" (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

La cosa stupenda di questo lavoro è proprio il poter aiutare le persone a cogliere, comprendere e rispettare un animale così particolare e intelligente, che pur nelle sue fragilità accetta e gioisce di stare appollaiato sul braccio di uno sconosciuto, fidandosi completamente di chi lo accoglie.
Un altro aspetto importante è la necessità di monitorare il pappagallo in tutto e per tutto, a partire dalla sua salute, con esami di routine specifici che lo rendono idoneo al contatto con persone che possono avere problemi di salute. Per questa ragione in un progetto di AAA è richiesta sia la figura del veterinario che dell’etologo, professionisti che possono valutare le condizioni psicofisiche del pappagallo prima e dopo le attività, anche per escludere la presenza di eccessivo stress.
L’universo dei nostri amici pennuti è infinito e meraviglioso, pieno di sorprese ed anche un po’ faticoso da esplorare, serve pazienza. In ogni caso, si tratta di esperienze colme di soddisfazioni, amore, coccole, baci, piume e giochi. Ogni tanto osservo Alex e Pixel giocare con mio figlio. Lui, come a dimenticarsi di loro, corre, si alza e si abbassa alla velocità della luce, mentre i pappagalli sulla sua spalla si ergono come due cavalieri su un cavallo imbizzarrito, seguendone con il corpo i movimenti, senza mai staccarsi o stancarsi, felici, in un turbine di emozioni da provare.

Katia Danieli

"Voliamo Esagerare" (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

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GRANDE ALESSANDRINO
Psittacula eupatria
L’ESPERIENZA DI UN ALLEVATORE

Il grande alessandrino prende il nome da Alessandro Magno in quanto sembra sia stato lui ad importarlo in occidente. Sono un allevatore di Psittacula eupatria da trent’anni, è uno degli psittacidi che preferisco per via della sua eleganza e del carattere mite. Si tratta di un ottimo allevatore, accudisce infatti la prole senza problemi, ama molto frutta e verdura ed è molto curioso, assaggia tutto quello che viene messo a disposizione. Per un corretto mantenimento richiede una buona miscela di semi poveri di grassi e ampie voliere, dove è uno spettacolo vederlo volare. Oltre alla specie nominale vi sono altre 4 sottospecie, la più grande la nipalensis che può raggiunge anche i 60 cm di lunghezza. È un pappagallo che si adatta molto bene alla convivenza con l’uomo, grazie al carattere docile e alla sua curiosità diventa un ottimo parlatore. Quando si ha a che fare con soggetti giovani è bene evitare di esporli a rumori forti, gli spaventi possono traumatizzare i soggetti così da renderli paurosi e schivi. Bisogna infatti avere pazienza per allevare soggetti socievoli e giocherelloni.

"Voliamo Esagerare" (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

Sono animali che se mantenuti in condizioni ottimali possono raggiungere i 30 anni di vita.
Poche righe per descrivere una specie favolosa,
il GRANDE ALESSANDRINO.

Maurizio Bavaresco

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Il parere delle Insegnanti:
Sono ormai quattro anni che la Scuola dell’Infanzia “Madonna di Lourdes” di Fossalta di Piave aderisce al progetto “Voliamo Esagerare” che vede come protagonista, assieme ai bambini, il pappagallo Alex.
Le dinamiche relazionali che si sono instaurate tra Alex e i bambini hanno aperto la strada, fin dal primo incontro, verso un importante percorso di crescita. In un primo momento si potevano percepire chiaramente incertezza e diffidenza, considerando che l’animale con cui i bambini si stavano approcciando non era di certo familiare, specialmente all’interno del contesto scolastico. Successivamente, però, sono state organizzate attività di gioco strutturato come la costruzione di trespoli dove Alex poteva posizionarsi, giocare con fili di perline preparate dai bambini, mangiare i semini e, in alternanza, momenti di scambio e interazione liberi, dove il pappagallo aveva la possibilità di muoversi secondo la sua volontà, scegliendo a chi avvicinarsi.

“Voliamo Esagerare” (un progetto che fa la differenza) di Katia Danieli

Un bellissimo gioco che è stato inventato grazie alla naturalezza e alla spontaneità nella relazione con l’animale è “il gioco della scaletta”, dove Alex passa di braccio in braccio nei bambini posizionati in cerchio, a volte anche soffermandosi in veri e propri momenti di affetto come carezze e baci.
Il rapporto di fiducia, in questo modo, è diventato sempre più importante e profondo: i bambini hanno capito che mantenendo un comportamento calmo, pacato, con un tono di voce basso , senza movimenti bruschi o scattosi, danno la possibilità ad Alex di avvicinarsi a loro in modo naturale.
Ecco che bambini e pappagallo hanno progressivamente costruito un importante rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto reciproci.

le insegnanti

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Relazione sul progetto “VOLIAMO ESAGERARE” realizzato da M. Katia Danieli presso l’Asilo nido bilingue “Sol LeWitt”

link ——-> Relazione progetto VOLIAMO ESAGERARE

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Nel prossimo articolo il parere del Dott. Marco Martini Medico veterinario pos. Albo 377 TV

segui il link ——> http://www.parrotsforfriends.com/?p=2098  

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