Utilizzo dei farmaci nei pappagalli (a cura del Dr. Lorenzo Bassi)

Utilizzo dei farmaci nei pappagalli (a cura del Dr. Lorenzo Bassi)

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Utilizzo dei farmaci nei pappagalli (a cura del Dr. Lorenzo Bassi)

I farmaci sono una risorsa importante per i nostri pappagalli in quanto ci permettono di intervenire in caso di infezioni, di ridurre il dolore in caso di traumi e di ristabilire l’equilibrio dell’organismo in caso di malattia. La medicina aviare è una branca molto specifica della medicina veterinaria, si ha infatti a che fare con specie davvero particolari. Gli uccelli hanno un metabolismo rapido e una fisiologia molto diversa da quella dei mammiferi: questo influenza molto le terapie con qualsiasi farmaco. Un utilizzo non corretto come l’utilizzo di farmaci per l’uomo senza le dovute accortezze può essere molto dannoso per i nostri amici, in alcuni casi anche letale. Rivolgersi ad un veterinario specializzato è fondamentale per ogni tipo di terapia, anche quando si pensa di utilizzare farmaci che non richiedono ricetta medica. Negli ultimi anni la medicina aviare si è sviluppata molto e oggi i veterinari sono in grado di conoscere i dosaggi terapeutici per la maggior parte delle specie, oltre agli effetti collaterali ed alle tossicità. Alcuni farmaci, ad esempio, possono essere utilizzati con sicurezza negli uccelli, ma non senza l’integrazione di vitamine. Inoltre, la necessità stessa del farmaco è valutata dal medico veterinario in seguito alla visita clinica, per questo è impensabile che si possa procedere con terapie “fatte in casa” senza mettere in pericolo la salute del nostro pappagallo.

UTILIZZO DEI FARMACI NEI PAPPAGALLI

Utilizzo dei farmaci nei pappagalli (a cura del Dr. Lorenzo Bassi)
Uno scorretto utilizzo del farmaco può essere anche pericoloso per l’uomo. Quando si utilizzano antibiotici infatti, si pone il problema dell’antibiotico resistenza. L’antibiotico resistenza è la capacità dei batteri di resistere a questi farmaci. Questa resistenza si sviluppa quando il farmaco è utilizzato in maniera eccessiva o scorretta. Col tempo i batteri possono acquisire la capacità di sopravvivere all’azione degli antibiotici e dunque le infezioni da parte di questi diventano molto più difficili da curare. In casi estremi la resistenza può essere tale da non permettere la cura con nessun antibiotico. Una causa comune che porta alla resistenza sta nell’interrompere la terapia appena la salute dell’animale (o dell’uomo) migliora. Questo non è assolutamente consigliato, l’infezione infatti può essere ancora presente e interrompere la terapia può favorire i batteri resistenti. Bisogna dunque sempre attenersi scrupolosamente alle indicazioni del veterinario quando si utilizzano gli antibiotici, sia per la durata che per il dosaggio. Queste resistenze sono pericolose anche per l’uomo. Infatti i batteri possono trasmettere l’antibiotico resistenza tra di loro e possono quindi raggiungere l’uomo. Se un batterio patogeno resistente infetta una persona la cura sarà molto più complicata e la malattia più grave.

UTILIZZO DEI FARMACI NEI PAPPAGALLI

Utilizzo dei farmaci nei pappagalli (a cura del Dr. Lorenzo Bassi)
A volte nei pappagalli, soprattutto negli allevamenti, la terapia antibiotica è fatta senza criterio o senza necessità. Questo avviene quando l’allevatore non si consulta con un veterinario specializzato. Terapie antibiotiche a titolo preventivo non sono infatti quasi mai necessarie, soprattutto se gli animali sono sani. I batteri antibiotico resistenti che nascono da questo utilizzo scorretto raggiungono direttamente le nostre case quando acquistiamo un pappagallo da questi allevamenti. Nella mia tesi di laurea ho infatti dimostrato che i batteri resistenti possono essere trovati in pappagalli sia d’allevamento che domestici. Se un pappagallo è sano non ha bisogno di antibiotici per continuare ad esserlo. Sono ben più importanti una dieta varie e completa e l’igiene del suo alloggio. Fornendo ai pappagalli semi puliti e verdura fresca ogni settimana, con la corretta integrazione di calcio si fa già molto per la loro salute. Si danno infatti energia, vitamine e sali minerali sufficienti a mantenere alte le difese immunitaria. Quando necessaria l’integrazione di grassi e proteine può essere utile, ma senza esagerare. Infine, la pulizia della gabbia abbatte il rischio di infezioni, a prescindere dallo stato immunitario del pappagallo. Il consiglio è dunque quello di rivolgersi sempre ad allevatori seri che si appoggiano ad un veterinario specializzato quando acquistate un pappagallo, così da ridurre al minimo il rischio di portare in casa animali deboli e batteri antibiotico resistenti.

 

Consigliamo la lettura dei 2 LINK qui sotto:

 

—>>> Presentazione Tesi “Bassi Lorenzo”

 

—>>>Tesi in Patologie Aviarie “Bassi Lorenzo”

 

Scopri quali sono le  “Comuni malattie infettive e parassitarie negli uccelli da gabbia”

SEGUI IL LINK—->>> http://www.parrotsforfriends.com/?p=399

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