L’autodeplumazione nei pappagalli (A cura del Dr. Lorenzo Bassi)

L’autodeplumazione nei pappagalli (A cura del Dr. Lorenzo Bassi)

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L’autodeplumazione nei pappagalli (A cura del Dr. Lorenzo Bassi)

-Come comportarsi, e quali possono essere le cause di questo Fenomeno-

L’autodeplumazione nei pappagalli spesso nella pratica clinica il veterinario si imbatte in pappagalli che soffrono di autodeplumazione.
La presentazione di questo sintomo può avere così tate cause che il veterinario stesso ha difficoltà ad individuare quella corretta, anche perché ne possono coesistere più di una per lo stesso animale. Partiamo dal presupposto che l’autodeplumazione non è altro che l’aberrazione di un normale comportamento dei pappagalli: la fisiologica cura del piumaggio, cioè lisciatura e pulizia. Quando un fattore mina l’equilibrio del benessere psicofisico di un pappagallo, questo può andare incontro ad autodeplumazione.

Una causa tutto sommato non grave e relativamente facile da escludere (per un veterinario specializzato) è quella parassitaria. I pappagalli possono infatti essere infestati da acari e pidocchi che lo inducono a deplumarsi a causa della loro azione irritante. I parassiti cutanei non sono gli unici che possono causare autodeplumazione, possono infatti esserne causa scatenante anche parassiti intestinali come ad esempio giardia. La cute dei pappagalli può essere inoltre attaccata sia da vari batteri e miceti, anche in questo caso l’irritazione dovuta all’infezione può portare il pappagallo a strapparsi le piume. Si segnala che solitamente le infezioni sono secondarie e subentrano quindi come complicanze di un fattore primario (traumi, malnutrizione, scarso igiene, immunosoppressione etc..).

L’autodeplumazione nei pappagalli (A cura del Dr. Lorenzo Bassi)

L’autodeplumazione nei pappagalli (A cura del Dr. Lorenzo Bassi)

Un altro fattore da tenere in considerazione è quello alimentare. Un’alimentazione carente o sbilanciata porta molto facilmente ad alterazioni del piumaggio. Il segno più precoce è rappresentato dalle “stress bars”, cioè linee di colore scuro che segnano per la larghezza le piume. Questa singola condizione solitamente non porta il pappagallo ad autodeplumarsi. In casi di malnutrizione estremi però, lo stato di penne e cute può risultare così alterato da indurre l’animale a rovinarsi ulteriormente il piumaggio. In alcuni casi, anche quando l’alimentazione è bilanciata, possono verificarsi reazioni avverse a determinati alimenti. Questa sorta di “allergia” può avere ripercussioni sulla cute, irritandola e inducendo quindi il pappagallo a strapparsi le piume.
Una patologia che molto spesso porta i pappagalli a deplumarsi è la polifollicolite. Si tratta di una condizione patologica, di cui non è chiara l’origine, in cui da un singolo follicolo crescono diverse piume, solitamente alterate. La presenza di diversi follicoli alterati è causa di grande fastidio per il pappagallo, che solitamente depluma le aree del corpo interessate (di solito: fianchi, groppone, collo ventrale). Si sottolinea tuttavia come molte altre patologie possono portare il pappagallo a deplumarsi, come semplice manifestazione del malessere che patiscono. Questo malessere, dunque, non è necessariamente di origine dermatologica ma può derivare anche da altri organi e apparati.

L’autodeplumazione nei pappagalli (A cura del Dr. Lorenzo Bassi)

L’autodeplumazione nei pappagalli (A cura del Dr. Lorenzo Bassi)

Tra le cause mediche di autodeplumazione si menzionano per ultime, non per importanza, le infezioni virali da circovirus e poliomavirus. Entrambe sono causa di grande malessere e immunodepressione per i nostri pappagalli, facilitando ogni altra concausa della deplumazione menzionata fino ad ora. In più, purtroppo, entrambe le infezioni possono portare a pesanti alterazioni del piumaggio, rendendone molto probabile lo strappamento e molto stentata la ricrescita. Si tratta di patologie infettive molto gravi, contagiose e per le quali non c’è cura, sarebbe sempre consigliato un test per entrambe prima dell’introduzione di nuovi soggetti in casa o in allevamento.
Esistono putroppo anche cause non mediche, di carattere puramente psicologico. I nostri pappagalli sono animali molto intelligenti e perciò alcune situazioni possono frustrarli a tal punto da presentare il comportamento anomalo della deplumazione. Soprattutto per questo aspetto è necessario che le informazioni date al veterinario siano precise e complete. A volte si riesce ad identificare la fonte di stress che ha scatenato l’autodeplumazione e il problema viene risolto. In altri casi, soprattutto se cronici, la risoluzione della causa non ferma la deplumazione, che è dunque diventato un “vizio” permanente. Quindi, quando si verificano bruschi cambiamenti nella vita dell’animale come variazione delle abitudini di attività, di alloggio o interazioni è importante riportare al più presto il pappagallo nella situazione originale, prima che la deplumazione perda la correlazione con la causa scatenante. In casi selezionati, il veterinario può addirittura ricorrere all’impiego di psicofarmaci.
Concludendo, si sottolinea nuovamente quanto l’autodeplumazione sia un problema complesso, sia per cause che per soluzioni. Queste ultime, spesso, possono richiedere davvero molto tempo e costanza da parte del proprietario, affiancato dal medico veterinario.

Approfondiamo con l’articolo”Utilizzo dei Farmaci nei Pappagalli” (a cura del Dott. Lorenzo Bassi) ————->>> http://www.parrotsforfriends.com/?p=1196

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