L’ACCOPPIAMENTO

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L’ACCOPPIAMENTO

Forse pochi sanno che la quasi totalità delle specie di psittacidi è monogama, rimangono con la stessa compagna/o anche per tutta la vita, conservando un legame veramente forte e duraturo fino alla morte di uno dei due.

L'ACCOPPIAMENTO

L’ACCOPPIAMENTO

A volte investire su due soggetti giovani della stessa età è garanzia quasi certa di successo, ma è bene non dare mai nulla per scontato. Una strategia simile consente ai pappagalli di passare insieme un tempo abbastanza lungo prima della maturità sessuale, il che gli permetterà di rafforzare sempre di più un legame che inizia con i comportamenti ludici tipici di tutti i giovani animali. Viceversa, cercare di formare coppie da singoli spaiati di età oltre i 5-6 anni risulta abbastanza ostico ed a rischio di incidenti tra i soggetti (lotte per prevalenza sul territorio). In età adulta maschi e femmine possono fare molta fatica non solo a creare un legame, ma anche solamente a convivere con un soggetto mai visto fino a quel momento. In casi del genere si possono comunque ottenere delle ottime coppie, ma cercando di avere molta pazienza e aspettando che i pappagalli inizino la loro conoscenza da due gabbie separate poste una vicino l’altra, così da evitare episodi violenti e zuffe pericolose. Il comportamento di coppia nei pappagalli viene esibito con una certa intensità, e le manifestazioni tipiche sono il preening (pulizia delle piume a vicenda), il passaggio di cibo becco a becco, i duetti canori più o meno aggraziati, le parate nuziali. I pappagalli si sono ambientati benissimo nel nostro paese, abituandosi al clima, grazie alle nostre temperature miti, ed all’abbondanza di cibo che ricevono in cattività, riescono a tenersi sessualmente attivi riproducendosi tutto l’anno. Tuttavia dobbiamo fermare noi questi istinti, limitando le cove annue a 2 o 3 massimo. Per “cove” intendo che la femmina depone le uova, le cova, e svezza i pulli. Se facciamo covare troppo la nostra femmina di pappagallo, rischiamo la morte precoce e gravi disturbi dell’apparato riproduttivo, ed affaticheremo la coppia.

L'ACCOPPIAMENTO

L’ACCOPPIAMENTO

I periodi migliori per la riproduzione vanno da metà Febbraio a fine Giugno, per riprendere poi dall’inizio di Settembre alla fine di Novembre. Una volta che ci saremo accertati di avere una coppia affiatata (che vada d’accordo) potremo assistere al momento dell’accoppiamento durante il quale il maschio “coccola” la femmina per poi salirle sul dorso. Questa si abbasserà in segno di accettazione, dopodiché il maschio la circonderà con l’ala per tenersi in equilibrio durante il cosiddetto “bacio cloacale”, con il quale il maschio feconda la femmina facendo aderire la sua cloaca con quella della partner. Prima della deposizione delle uova gli individui si accoppieranno diverse volte. Una volta che i nostri Pappagalli si siano accoppiati, la femmina stazionerà per la maggior parte del tempo nel Nido, che sarà costituito da una cassetta in legno di adeguate dimensioni in base alla specie, con un foro di adeguate dimensioni, per accedere. Prima di acquistarlo bisogna essere certi di due cose fondamentali: l’età dei soggetti e che il nido sia provvisto dell’apposita conca sul fondo, atta a contenere le uova senza farle muovere eccessivamente. E’ opportuno che gli esemplari abbiano il nido almeno 10-12 mesi prima di riprodursi. Se i volatili saranno una coppia affiatata e verrà fornito loro il nido adeguato, le uova non tarderanno a comparire. Inizialmente la femmina farà dentro e fuori per deporre il suo uovo a giorni alterni (solitamente alla stessa ora, ma non è una regola fissa), per poi sostare dentro a covare e uscendo una volta al giorno per mangiare e defecare. Mediamente il numero di uova deposte, varia a secondo della specie, ma all’incirca possono deporre da un minimo di 2/3 ad un massimo di 9 uova. Il maschio all’inizio avrà un ruolo relativamente piccolo nella cova, preoccupandosi soltanto di nutrire la femmina saltuariamente e dando il cambio nella cova quando la femmina decide di uscire dal nido. Avrà invece un ruolo più importante nella crescita e nell’imbecco dei pulli. Per quanto riguarda i periodi di incubazione delle uova, anche questo cambia in base alla specie,  ma generalmente le uova si schiudono in circa 21/27 giorni dall’inizio della cova.

Anche durante il periodo di accoppiamento, l’ambiente circostante influisce nel risultato

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